Staff

Direzione Artistica:

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Riccardo Guratti (IT/NL) nasce a Cori sotto l’influenza della Luna in Venere. A 10 anni, camminando nei boschi, incontra un gruppo di unicorni e decide di studiare teatro per avvicinarsi il più possibile alla bellezza e al senso di comunità. A 17 anni incontra poi una leonessa nera, e una rossa mantide religiosa ed entrambe, con la pazienza e il credo di un maestro di KungFu, lo introducono nel mondo del movimento, dandogli la possibilità di migliorare, crescere ed aprire i suoi orizzonti creativi al di là degli aspetti formali. Studia, poi, all’Accademia di Danza Nazionale di Roma, dove tra il Colosseo e le scie chimiche, decide che la danza e la coreografia erano la sua vita. Si sposta a Palermo, Berlino e Amsterdam seguendo la migrazione delle oche, approdando infine all’SNDO School for new dance development. Dal 2010 sviluppa i propri lavori, variegati nelle forme tanto quanto le persone che incontra e i luoghi che vive. Collabora con il coreografo Matej Keizar che, come Riccardo, crede che il corpo nasconda simboli segreti e ultraterreni. Dal 2016 dirige, insieme a Davide De Lillis ed Eleonora Morza, il Cala festival perché crede fermamente che il nord, oggi più che mai, debba migrare al sud proprio come le oche.           riccardoguratti.wordpress.com 

davDavide De Lillis  (IT/DE) proviene da un mondo molto lontano. Seguendo suoni di riti preromani approda a Cori. Impara, da un gruppo di cavalieri, a raccontare e danzare vite di eroi che hanno fatto dell’empatia e la vulnerabilità la propria forza. I venti impetuosi di un uragano lo portano a Palermo, dove lavora come apprendista nell’officina di una Shamana e un Pescatore. Diventa un giovane artista e, a bordo di una barchetta di carta, salpa all’avventura verso terre sconosciute. Arriva a Berlino dove inizia una fratellanza con un gruppo di 77 pesci rubati. Insieme creano dipinti viventi e giochi da tavolo, che vengono mostrati in diversi festivals e teatri europei. Nel giardino di una comunità di folli incontra un’Orsa con la quale  forma una maldestra bestia a due teste. In tutto il mondo esseri di ogni tipo si riuniscono in scuole, teatri e gallerie per giocare con la strana creatura. Fluttuando sul suono del vento, Davide approda all’Università di Lincoln (Regno Unito). Lì impara da cerbiatti, criceti, squali, pantere, veterinari, avvocati e casalinghe.  Riceve dalla regina il suo Master in Live Art. Nel cielo sopra Berlino, c’è  una Stella con la quale comunica spesso. Le loro conversazioni, fatte di strani suoni, danze e indovinelli, sono esposte in musei e festivals di tutta Europa. Insieme ad un’Anima e un Unicorno, Davide coltiva il CALA festival: il giardino dei suoi sogni. www.davidedelillis.wordpress.com rhizophora.weebly.com www.cheneso.com

Direzione di Produzione:

eleEleonora Morza (IT) nasce nel giorno in cui Ate, in Grecia, mescolava felicità e tristezza. Il Cielo era alle prese con i bianchi e i neri, il calendario con i suoi equinozi, ed era in corso un Summit stagionale tra Chiavi di violino e Chiavi di basso. Era un giorno feriale, i mezzi passavano ogni venti minuti e da lì una serie di fermate: all’Università degli Studi di Perugia si laurea in “Conservazione dei Beni Culturali”, poi frequenta il Master “Manager dello sviluppo locale ecocompatibile” – presso “La Sapienza” Università di Roma. Pubblica i risultati delle sue ricerche in “Politiche di sviluppo locale” – Carocci Editore. Investe per un decennio le sue energie nella zona in cui vive, collaborando attivamente con Enti, Istituzioni e associazioni locali. Si imbatte in una sorta di romanzo cavalleresco dove c’è chi canta le antiche gesta e chi ferisce di spada. Si rifugia in un convento agostiniano e poi nel Giardino di Ninfa. Costretta a fuggire anche da lì, chiede indicazioni alla Trota del fiume che la invita a seguire la strada per Teameia, ma un certo Calvino le svelerà poi, che la città è invisibile. La sua diventa così una metavventura: il Cospe di Firenze e l’ISPI di Milano la spingono nel Mediterraneo a bordo dell’Amnesty International, veleggia con i venti d’Africa, fin davanti ai deserti del Sahara. Incontra Pi con la Iena, l’Orango e la Zebra. Da loro riceve la cittadinanza onoraria di tutti gli Altri Mondi. Ed è nello spazio tra il Mondo Reale e tutti gli Altri Mondi, che sorge CALA: una incandescente intenzione liberatoria, che Eleonora ha raccolto in uno dei viaggi di mezzo, in una sera tiepida, mentre fissava una Stella con addosso un pigiama pieno di Unicorni.