CALA 2017

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18-19-20 luglio
dalle ore10:00 alle ore12:00

Laboratori gratuiti aperti al pubblico condotti dai coreografi ospiti, presso l’Associazione Culturale Matisse.
Info e prenotazioni: 3396012497 oppure calafestival@gmail.com

17-18 luglio
dalle ore 19:00 – in contemporanea a Piazza della Croce e Giardini di Cori Monte

Yet Untangling – di Davide De Lillis con Sebastiàn Collado e Davide De Lillis
Yet Untangling è un processo di liberazione da protezioni e resistenze. Una ricerca del vulnerabile. Una discesa verso quelle parti di noi stessi che sanno quando qualcosa può e deve nascere e quando deve morire.

19 luglio
ore 21:00 – Mura Poligonali di fronte al Palazzo Comunale

Against the Wall – di Paula Chaves con Mandy Kemper e Paula Chaves
Against the Wall ricerca come il corpo può temporaneamente diventare una macchina volante. Ispirata anche da come la ripetizione ha il potere di distorcere la realtà, la performance mette in relazione corpo e macchina, ribaltando i piani d’azione, dall’orizzontale al verticale.

21 luglio
ore 20:30 – Museo della Città e del Territorio – Giardino

STATIONS OF (UN)BECOMING – di Fenia Kotsopoulou in collaborazione con Daz Disley
Mostra con lavori video, fotografici edi live performance. Divisa in quattro sezioni, la mostra offre un esperienza articolata di processi creativi che emergono dall’attenzione al corpo come messaggio e messaggero.

Heso – di e con Mao Nakagawa
Quando chiuderò gli occhi mi ricorderò del tuo dito indice.
Quando mi sentirò sola mi ricorderò della tua atmosfera.
Quando guarderò il cielo, e il sole mi starnutirà in viso, ti sorriderò.
Heso è frutto dell’ultima ricerca di Mao tra il Giappone e I’Islanda

OutOf aiR – di e con Irina Lavrinovic e Asher Lev
Il lavoro di Irina e Aher, ci invita a respirare e a respirare insieme.

Monumental – di e con Martin Hansen (selezionato dal network Europeo Aerowaves)
Rivisita e rilegge “La morte del cigno” del “Lago dei cigni” di Ana Paulova del 1905. Della sua performance, Martin scrive: un assolo fatto di storia, ma generato dal lavoro

22 luglio
ore 20:30 – Museo della Città e del Territorio – Giardino

STATIONS OF (UN)BECOMING – di Fenia Kotsopoulou in collaborazione con Daz Disley
Mostra con lavori video, fotografici e di live performance. Divisa in quattro sezioni, la mostra offre un esperienza articolata di processi creativi che emergono dall’attenzione al corpo come messaggio e messaggero.

Wannabe – (primo studio) – di Fabritia D’Intino con Federico Scettri e Fabritia D’Intino (progetto vincitore del premio (In)Generazione di Fabbrica Europa)
Nel suo lavoro Fabritia si chiede: Cosa muove i corpi oggi? Al supermercato come in discoteca, quello che siamo sembra non bastare mai e la voglia è quella di essere sempre meglio e di più. Wannabe è il motore che ci spinge ad andare oltre i propri limiti. Una spinta ad essere altro.

What beauty feels like – intervento  di e con Fenia Kotsopoulou
What beauty feel like è lo slogan del famoso prodotto per depilazione. Uno slogan che convince il pubblico a credere che saranno “bellissimi” finché utilizzeranno questo prodotto.
“Per gambe morbide, desiderabili, lisce, idratate e lucide che puoi mostrare con orgoglio”.

Isadora Tomasi in collaboration with Son of Mom a.k.a. Angry Man – di e con Isadora Tomasi
La performance esplora la relazione tra il femminile e la tecnologia, tra suono e corpo.
Isadora Tomasi è la prima coreografa a ricevere la residenza artistica del CALA Festival.

Vi aspettiamo numerosi anche per questa edizione!

Un caloroso abbraccio a tutti voi,
Riccardo, Davide ed Eleonora

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