CALA 2018

 
Per informazioni dettagliate scorrere in basso.

0001

CALAiR – Artista In Residenza

residenza artistica di Giuseppe Vincent Giampino
dal 1 al 20 Luglio presso A.S.D. Matisse.

CALAbs – Laboratori con gli artisti

laboratori di ceramica, creazione collettiva e movimento
dal 11 al 20 Luglio
per il calendario dettagliato consultare la pagina Laboratori.

CALA – Performance, Spettacoli, Mostre e Installazioni

Lunedì 16 Luglio

  • dalle ore 16:00 in poi
    Piazza della Croce

Lavori in corso
un’idea di Davide De Lillis
con la partecipazione del pubblico
ed il supporto dei passanti volenterosi

Lavori in corso è un’esperienza condivisa: un gioco in cui il ruolo del pubblico partecipante va oltre quello di osservatore. In questo gioco il pubblico lavora in gruppo alla creazione di una scultura, e poi la porta in spalla in diversi luoghi del paese, invitando il resto della comunità corese ad apportare il prorpio contributo alla creazione dell’opera.
Istruzioni per il pubblico partecipante:
• Inizio il 16 luglio alle ore 16:00 – Piazza della Croce.
• Ognuno porta un paio di oggetti che saranno usati per creare una scultura collettiva.
• I partecipanti creano la scultura insieme. La sollevano e la trasportano in Piazza Signina.
• La scultura rimane lì per un giorno, durante il quale chiunque può aggiungervi dei pezzi.

  • ore 21:30
    Giardini di Piazza Signina

Videoarte
video di artisti vari

Una serata di cortometraggi che fanno un uso sperimentale del mezzo cinematografico.

Martedi 17 luglio

  • tutta la giornata
    Piazza Signina

Lavori in corso
un’idea di Davide De Lillis
con la partecipazione del pubblico
ed il supporto dei passanti volenterosi

La scultura – realizzata il giorno prima e portata ai giardini di Piazza Signina – potrà essere modificata da tutta la comunità aggiungendo pezzi nella maniera che più vi soddisfa. Siate creativi!

  • dalle ore 17:30 in poi
    Piazza della Croce

Call Me
di Lucia Di Pietro

Una performance in cui l’artista incontra il pubblico una persona alla volta. Un’ indagine sulla temporanea scomparsa. CALL ME attraversa il paese e si svolge esclusivamente su appuntamento. Inizia tutto con una telefonata. Chiama il 371 36 80 111 e prendi un appuntamento. Ricevi istruzioni su dove e quando farti trovare. Dovrai presentarti da solo. Troverai qualcuno ad aspettarti, seduto al tavolo di un bar o sulla panchina di una piazza. Siediti accanto a lui e, senza dare nell’occhio, ascolta cos’ha da proporti.

  • ore 21:30
    Piazza Umberto I, Giulianello

Videoarte
video di artisti vari

Una serata di cortometraggi che fanno un uso sperimentale del mezzo cinematografico.

Mercoledì 18 luglio

  • Dalle 17:30 in poi
    da Piazza Signina a Piazza della Croce
Lavori in corso
un’idea di Davide De Lillis
con la partecipazione del pubblico
ed il supporto dei passanti volenterosi

Tutti i partecipanti uniranno le forze per riportare la scultura dai giardini di Piazza Signina a Piazza della Croce. Sarà posata lì fino alla fine del festival. Potrà essere modificata da tutta la comunità aggiungendo pezzi nella maniera che più vi soddisfa. Siate creativi!

  • dalle ore 17:30 in poi
    Piazza della Croce

Call Me
di Lucia Di Pietro

Una performance in cui l’artista incontra il pubblico una persona alla volta. Un’ indagine sulla temporanea scomparsa. CALL ME attraversa il paese e si svolge esclusivamente su appuntamento. Inizia tutto con una telefonata. Chiama il 371 36 80 111 e prendi un appuntamento. Ricevi istruzioni su dove e quando farti trovare. Dovrai presentarti da solo. Troverai qualcuno ad aspettarti, seduto al tavolo di un bar o sulla panchina di una piazza. Siediti accanto a lui e, senza dare nell’occhio, ascolta cos’ha da proporti.

  • dalle ore 21:30
    Piazza della Croce

Videoarte
video di artisti vari

Una serata di cortometraggi che fanno un uso sperimentale del mezzo cinematografico.

Venerdi 20 luglio

  • ore 21:00
    Spettacoli nel Giardino del Museo della Città e del Territorio

Superficial
di e con Giuseppe Vincent Giampino

Giuseppe presenterà il risultato della ricerca condotta durante la residenza del CALA Festival. Si tratta di un primo studio per una futura coreografia.

“L’arte stessa, nell’epoca moderna, esiste solo sulla base della propria sparizione; non solo l’arte di far scomparire la realtà a beneficio di un altro scenario, ma quella di abolire se stessa man mano che si esercita. Di tutto ciò che scompare rimangono tracce. L’oggetto di questa ricerca è di studiare il movimento di un corpo in quanto traccia continua nello spazio, tentando di eliminare qualsiasi atto rappresentativo del reale, creando un luogo della pura apparenza abitato da un corpo privo di volontà e in costante produzione.” (Giuseppe Vincent Giampino)

XYX
di e con Moreno Perna

Questo lavoro, con un solo performer che ne incarna due, ci conduce dall’immagine cliché della donna come corpo sensuale a quella di un corpo androgino. Moreno crede che il genere sessuale come costruzione culturale non possa essere decostruito, ma solo trasceso. Così si può creare una fluidità che va oltre la divisione tra ciò che è maschile e ciò che è femminile nella nostra cultura. XYX è un appello, una chiamata, un’invocazione a tutto ciò che è sia maschile che femminile in ogni spettatore.

  • ore 21:00
    Installazioni ed esposizioni presso le sale del Museo

Scanner-Camera-Shenaneganeramera
di Daz Disley

Una serie di ritratti in bianco e nero creati utilizzando uno scanner per documenti e i principi base della fotografia. Daz crea semplici fotocamere che utilizza per creare particolari ritratti fotografici in cui il tempo è una parte fondamentale del risultato finale. Al CALA Festival, Daz, realizzerà una nuova macchina fotografica e nuove fotografie con il vostro aiuto. Venite alle sue sessioni aperte il 20 e il 21 luglio alle 21:00 e avrete il vostro ritratto!

Call me
di Lucia Di Pietro

Esposizione dei materiali raccolti durante i giorni delle one-to-one performances di Lucia.

Anatomia
di Sofia Bucci

Una serie di dodici polaroid in bianco e nero, che riproducono fotografie porno amatoriali trovate e rifotografate, e poi censurate con il ricamo fatto a mano. L’intervento di cucito di Sofia crea un’opera nuova, fisica e materiale, da un’immagine che prima aveva un significato diverso

InVaso
di Martino Antocchi

Martino Antocchi, crescente artista locale, esporrà le sue terracotte create con la tecnica aborigena del mojon – diffusa principalmente in nord Africa – appresa durante la sua collaborazione con Juan Brito a Lanzarote (Spagna).

Sabato 21 luglio

  • ore 21:00
    Spettacoli nel giardino del Museo della città e del territorio

CORrelAzioni
a cura di Ass. cult. Arcadia

Luce sui capitelli figurati del chiostro di S. Oliva. Uno sguardo ravvicinato sulle relazioni spaziali e simboliche dei capitelli del chiostro di S. Oliva.

Intuition 1
di e con Riccardo Guratti

Nella sua ricerca, Riccardo si ispira alla danza e alla filosofia rinascimentale e al suo rapporto con l’alchimia, l’intuizione e l’immaginazione. In questo rituale, chiamato Intuition 1, il corpo è in un costante equilibrio dinamico tra sé e le forze che lo circondano, creando un dialogo tanto intimo quanto universale.

Se corpo, quindi corpo tra i corpi
Simboli e segni sono la storia che abita quel corpo
Il corpo è: azione-reazione / dominatore-dominato / ordine-caos / scientifico-esoterico etc, allo stesso tempo

OFFBEATBOOTBEAT
di e con Ingeborg Meier Andersen

Un assolo per resistere il ritmo convenzionale. Spostare e cambiare lo spazio attraverso il corpo visto come materiale e come presenza. Invertire il normale “seguire la musica” ricercando i semitoni del tempo. Alla ricerca di un dialogo con i silenzi della musica per produrre dei ritmi spezzati. Muoversi testardamente verso quel “luogo” in cui si è consciamente fuori dal ritmo.

  • ore 21:00
    installazioni ed esposizioni presso le sale del Museo

Scanner-Camera-Shenaneganeramera
di Daz Disley

Una serie di ritratti in bianco e nero creati utilizzando uno scanner per documenti e usando i principi base della fotografia. Daz crea semplici fotocamere che utilizza per creare particolari ritratti fotografici in cui il tempo è una parte fondamentale del risultato finale. Al CALA Festival, Daz, realizzerà una nuova macchina fotografica e nuove fotografie con il vostro aiuto. Venite alle sue sessioni aperte il 20 e il 21 luglio alle 21:00 e avrete il vostro ritratto!

Call me
di Lucia Di Pietro

Esposizione dei materiali raccolti durante i giorni delle one-to-one performances di Lucia.

Anatomia
di Sofia Bucci

Una serie di dodici polaroid in bianco e nero, che riproducono fotografie porno amatoriali trovate e rifotografate, e poi censurate con il ricamo fatto a mano. L’intervento di cucito di Sofia crea un’opera nuova, fisica e materiale, da un’immagine che prima aveva un significato diverso.

InVaso
di Martino Antocchi

Martino Antocchi, crescente artista locale, esporrà le sue terracotte create con la tecnica aborigena del mojon – diffusa principalmente in nord Africa – appresa durante la sua collaborazione con Juan Brito a Lanzarote (Spagna).